Edge computing · OT/IoT
Cabinet Edge Controller
Un sistema realizzato per rendere programmabili e connessi quadri elettrici tradizionali, mantenendo il controllo operativo sul nodo edge.
Edge computing · OT/IoT
Cabinet Edge ControllerControllo locale, infrastruttura connessa.
Un sistema realizzato per rendere programmabili e connessi quadri elettrici tradizionali, mantenendo il controllo operativo sul nodo edge.
Le immagini sono ricostruzioni dell’interfaccia ottenute dai sorgenti originali. Gli stati dinamici sono simulati e i dati identificativi sono dimostrativi.
Panoramica del progetto
Un quadro elettrico tradizionale trasformato in un nodo intelligente
Il progetto integra automazione locale, supervisione tecnica e comunicazione cloud senza rendere Internet una dipendenza per il funzionamento quotidiano.
Automazione locale
Calendari settimanali e astronomici con alba, tramonto e offset vengono eseguiti direttamente sul dispositivo.
Integrazione hardware
Relè di rete, ingressi GPIO, porte fisiche, selettori e feedback vengono coordinati attraverso servizi dedicati.
Monitoraggio energetico
Misuratori Modbus/TCP forniscono potenza e dati elettrici normalizzati per visualizzazione e telemetria.
Connessione cloud
MQTT gestisce comandi, notifiche, heartbeat e telemetria mantenendo separato il controllo locale.
Interfaccia operativa
Configurazione, supervisione e comando locale
Le ricostruzioni sono presentate come schermate autonome per mostrare con chiarezza le principali aree della web application installata sul nodo edge.
Architettura tecnica
Web application, daemon e dispositivi fisici coordinati sul nodo edge
L’architettura combina livelli web e servizi di sistema separati, collegati da database locali e adapter hardware.
Web UI e backend
Una SPA Vue comunica via HTTP/AJAX con un backend PHP che gestisce configurazione, autenticazione e operazioni amministrative.
Servizi Linux
Controller, GPIO, Energy Meter, API MQTT e Watchdog vengono eseguiti come unità systemd con riavvio automatico.
Persistenza locale
Database SQLite distinti conservano configurazione di sistema, dispositivi, calendari e log applicativi.
Hardware e protocolli
Schede relè UDP, GPIO, misuratori Modbus/TCP e broker MQTT collegano software, quadro elettrico e piattaforme remote.
Autonomia edge
Il cloud supervisiona, il nodo continua a controllare
Scheduling, configurazione e stato desiderato restano sul dispositivo. La perdita della connettività remota non interrompe i calendari locali.
Stato desiderato centralizzato
UI, calendario e comandi MQTT aggiornano un modello comune che viene applicato dal Controller agli attuatori.
Scheduling locale
Giorno, orari, coordinate geografiche, alba, tramonto e offset vengono valutati sul nodo.
Verifica dello stato fisico
Il Controller confronta la configurazione con gli attuatori e invia comandi solo quando lo stato non è conforme.
Limiti e lezioni apprese
Una base funzionale da modernizzare prima di un nuovo impiego operativo
Il progetto dimostra integrazione concreta, ma lo stack storico richiede una revisione sostanziale di sicurezza, affidabilità e manutenibilità.
Sicurezza applicativa
Privilegi del processo web, autenticazione, gestione dei segreti, TLS e autorizzazioni devono essere riprogettati.
Concorrenza e audit
L’accesso condiviso a SQLite richiede code, transazioni coordinate, idempotenza e tracciamento degli eventi.
Accoppiamento hardware
Driver, percorsi, servizi e configurazioni devono essere separati attraverso adapter e contratti versionati.
Aggiornamenti e osservabilità
Servono pacchetti firmati, health check, metriche, log strutturati e procedure OTA controllate.
Evoluzione proposta
Conservare l’autonomia edge, separando comando, telemetria e configurazione
Una nuova versione manterrebbe il valore operativo originario introducendo confini più sicuri e componenti sostituibili.
- 01
API locale autenticata
La UI comunica con un servizio a privilegi ridotti, protetto da sessioni moderne, RBAC e audit trail.
- 02
Message bus e command queue
Comandi idempotenti, retry controllati e separazione tra stato desiderato e stato fisico migliorano l’affidabilità.
- 03
Driver hardware astratti
Relè, GPIO, misuratori e cloud diventano adapter testabili anche senza un impianto fisico.
- 04
Aggiornamenti firmati
Pacchetti Debian, migrazioni versionate e un agente OTA consentono manutenzione sicura della flotta.
Competenze e tecnologie
Un caso di studio full stack tra software e infrastruttura fisica
Il progetto copre analisi funzionale, sviluppo web, embedded Linux, protocolli, servizi di sistema, integrazione elettrica e deployment.
Attività svolte
Stack tecnologico
Sistemi edge e integrazione
Hai un impianto o un processo fisico da rendere osservabile e programmabile?
Possiamo analizzare vincoli, hardware, continuità operativa e integrazioni per definire un’architettura sostenibile.