Edge computing · OT/IoT

Cabinet Edge Controller

Un sistema realizzato per rendere programmabili e connessi quadri elettrici tradizionali, mantenendo il controllo operativo sul nodo edge.

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Edge computing · OT/IoT

Cabinet Edge ControllerControllo locale, infrastruttura connessa.

Un sistema realizzato per rendere programmabili e connessi quadri elettrici tradizionali, mantenendo il controllo operativo sul nodo edge.

Prototipo avanzato · versione storica 1.1.1Linux embeddedAutonomia edgeMQTTIntegrazione hardware

Le immagini sono ricostruzioni dell’interfaccia ottenute dai sorgenti originali. Gli stati dinamici sono simulati e i dati identificativi sono dimostrativi.

Dashboard ricostruita del Cabinet Edge Controller con dati dimostrativi.
Dashboard operativa

Panoramica del progetto

Un quadro elettrico tradizionale trasformato in un nodo intelligente

Il progetto integra automazione locale, supervisione tecnica e comunicazione cloud senza rendere Internet una dipendenza per il funzionamento quotidiano.

01

Automazione locale

Calendari settimanali e astronomici con alba, tramonto e offset vengono eseguiti direttamente sul dispositivo.

02

Integrazione hardware

Relè di rete, ingressi GPIO, porte fisiche, selettori e feedback vengono coordinati attraverso servizi dedicati.

03

Monitoraggio energetico

Misuratori Modbus/TCP forniscono potenza e dati elettrici normalizzati per visualizzazione e telemetria.

04

Connessione cloud

MQTT gestisce comandi, notifiche, heartbeat e telemetria mantenendo separato il controllo locale.

Architettura tecnica

Web application, daemon e dispositivi fisici coordinati sul nodo edge

L’architettura combina livelli web e servizi di sistema separati, collegati da database locali e adapter hardware.

01

Web UI e backend

Una SPA Vue comunica via HTTP/AJAX con un backend PHP che gestisce configurazione, autenticazione e operazioni amministrative.

02

Servizi Linux

Controller, GPIO, Energy Meter, API MQTT e Watchdog vengono eseguiti come unità systemd con riavvio automatico.

03

Persistenza locale

Database SQLite distinti conservano configurazione di sistema, dispositivi, calendari e log applicativi.

04

Hardware e protocolli

Schede relè UDP, GPIO, misuratori Modbus/TCP e broker MQTT collegano software, quadro elettrico e piattaforme remote.

Autonomia edge

Il cloud supervisiona, il nodo continua a controllare

Scheduling, configurazione e stato desiderato restano sul dispositivo. La perdita della connettività remota non interrompe i calendari locali.

Stato desiderato centralizzato

UI, calendario e comandi MQTT aggiornano un modello comune che viene applicato dal Controller agli attuatori.

Scheduling locale

Giorno, orari, coordinate geografiche, alba, tramonto e offset vengono valutati sul nodo.

Verifica dello stato fisico

Il Controller confronta la configurazione con gli attuatori e invia comandi solo quando lo stato non è conforme.

Limiti e lezioni apprese

Una base funzionale da modernizzare prima di un nuovo impiego operativo

Il progetto dimostra integrazione concreta, ma lo stack storico richiede una revisione sostanziale di sicurezza, affidabilità e manutenibilità.

Sicurezza applicativa

Privilegi del processo web, autenticazione, gestione dei segreti, TLS e autorizzazioni devono essere riprogettati.

Concorrenza e audit

L’accesso condiviso a SQLite richiede code, transazioni coordinate, idempotenza e tracciamento degli eventi.

Accoppiamento hardware

Driver, percorsi, servizi e configurazioni devono essere separati attraverso adapter e contratti versionati.

Aggiornamenti e osservabilità

Servono pacchetti firmati, health check, metriche, log strutturati e procedure OTA controllate.

Evoluzione proposta

Conservare l’autonomia edge, separando comando, telemetria e configurazione

Una nuova versione manterrebbe il valore operativo originario introducendo confini più sicuri e componenti sostituibili.

  1. 01

    API locale autenticata

    La UI comunica con un servizio a privilegi ridotti, protetto da sessioni moderne, RBAC e audit trail.

  2. 02

    Message bus e command queue

    Comandi idempotenti, retry controllati e separazione tra stato desiderato e stato fisico migliorano l’affidabilità.

  3. 03

    Driver hardware astratti

    Relè, GPIO, misuratori e cloud diventano adapter testabili anche senza un impianto fisico.

  4. 04

    Aggiornamenti firmati

    Pacchetti Debian, migrazioni versionate e un agente OTA consentono manutenzione sicura della flotta.

Competenze e tecnologie

Un caso di studio full stack tra software e infrastruttura fisica

Il progetto copre analisi funzionale, sviluppo web, embedded Linux, protocolli, servizi di sistema, integrazione elettrica e deployment.

Attività svolte

Functional analysisSystem architectureFrontend developmentBackend developmentEmbedded Linux integrationHardware integrationDeploymentTechnical documentation

Stack tecnologico

Vue 3Vue RouterVuexAxiosBootstrap 5PHP 7PythonSQLitesystemdMQTTGPIOModbus/TCPUDP relay controlApacheDebian Linux

Sistemi edge e integrazione

Hai un impianto o un processo fisico da rendere osservabile e programmabile?

Possiamo analizzare vincoli, hardware, continuità operativa e integrazioni per definire un’architettura sostenibile.

Parliamo del progetto